Lettera ai giornali del Vicepresidente del Movimento Autonomia di Mestre, Claudio Checchin

Lettera ai giornali del Vicepresidente del Movimento Autonomia di Mestre, Claudio Checchin

 

Era già tutto preventivato, scontato e banale: Mestre è tornata magicamente al centro di ogni progetto del comune unico. Si parla, ad esempio, di togliere la scala dalla nostra Torre Civica e le Vele da Piazzale Donatori di Sangue, di lotta al degrado, della sistemazione di strade, di progetti per il rilancio della Città, di istituzioni che improvvisamente tendono a dialogare con i cittadini; non sarebbe neanche da meravigliarsi se da oggi iniziassero i lavori per risistemare il verde pubblico, scuole o palestre, oppure si realizzassero iniziative per recuperare quella memoria storica volutamente affossata.

Ebbene tutte queste coincidenze ci risultano assai strane ed incomprensibili. Non saranno mica state le 7000 firme raccolte nella sola terraferma a spaventare così tanto le istituzioni comunali??? Secondo noi sì e crediamo che non si fermeranno a questo, ma continueranno a promettere sempre di più, tanto da creare false illusioni e aspettative poco credibili e realizzabili. Noi ne siamo così certi perché è la storia che ce lo insegna: ogniqualvolta si prospetta il referendum autonomista è un susseguirsi di proclami e annunci che poi vengono puntualmente smentiti nel concreto già dal giorno successivo alla stessa consultazione elettorale. Per questo noi ci rivolgiamo ai nostri concittadini, ai comitati, alle associazioni e alle categorie affinché non cadano nell’inganno comunale. Non dobbiamo assolutamente accontentarci di vivere in una Mestre, con Marghera, Favaro e tutto il suo fondamentale, compatto ed omogeneo circondario, bella e coccolata solo da qui fino al giorno del referendum, ma dobbiamo invece pretendere di averla al centro dell’attenzione per un periodo indeterminato, e questo può accadere solo con la realizzazione del Comune di Mestre, un comune che sarà per sempre vicino e realmente al servizio dei cittadini e delle cittadine di tutto il territorio.

Claudio Checchin

Vicepresidente Movimento Autonomia Mestre “Piero Bergamo”