Importanza delle parole. Lettera del Vicepresidente Checchin del 26/05/2016

 

Le parole sono importanti ed hanno, ognuna, un loro preciso significato. Per “autonomia”, dal greco “legge propria”, si intende la possibilità di “governarsi da sé, cioè avere un potere riconosciuto agli enti territoriali di delibera ed intervento” (cit. dizionario Sabatini Coletti). Lo stesso indica, per “separazione” termine più negativo, “divisione, allontanamento di cose o persone tenute unite o mescolate”.
Anche per quanto riguarda il referendum è palese la differenza di significati fra le due parole. Risulta parecchio evidente che non ci sarà alcun allontanamento di nessuno da nessuno!!! Per questo chiediamo e pretendiamo che chiunque volesse parlare di questo tema usi solamente il termine “autonomia”.
Chi dovesse continuare a scrivere di separazione commetterà un gravissimo errore, errore che stanno commettendo i fautori del no alla rinascita di Mestre e Venezia. Queste persone non avendo alcun argomento a supporto delle loro tesi non possono far altro che aggrapparsi a cavilli giuridici inesistenti o continuare nella loro opera di di terrorismo verso i cittadini con le loro fantomatiche idee catastrofiche. Invito queste persone ad andare a farsi un bel giro nel comune di Cavallino-Treporti, resosi autonomo da Venezia 18 anni fa, magari capiranno che l’autonomia non è la peste ma la cura.
Chi ha davvero a cuore le sorti di Mestre e di Venezia non dovrà far altro che votare SI e darà finalmente un’opportunità a tutto il nostro territorio.

Claudio Checchin
Vicepresidente
Movimento per l’Autonomia di Mestre e della Terraferma “Piero Bergamo”